Omelia per la II domenica di Avvento, anno A

L’Avvento è un tempo per fare pace, meditare, fermarsi e riflettere su noi stessi, purificarci, prepararci alla venuta di Cristo e pregare. Durante il periodo dell’Avvento, abbiamo diverse personalità da cui imparare sulla venuta di Cristo. Una di queste è Giovanni Battista. Oggi ci vengono presentati gli insegnamenti di Giovanni Battista. I fatti su Giovanni Battista sono:

– la sua missione era divina.

– Il suo messaggio era decisivo.

– Le sue motivazioni erano dirette.

– Il suo carattere era diverso.

– I suoi principi erano profondi.

– Il suo metodo era audace.

– La sua mente era perspicace.

– Il suo ministero era in evoluzione.

Dal brano evangelico di oggi, possiamo imparare alcune cose da Giovanni Battista:

1) Viaggio di ritorno a Dio: la prima parola di Giovanni fu “Pentitevi!” Il pentimento è cambiare direzione, intraprendere un viaggio di ritorno verso Dio. Molte persone oggi stanno attraversando un viaggio: nel peccato, nel non perdono, nella freddezza spirituale. L’Avvento ci chiama: Ritornate al Padre. Giovanni ci ricorda: Cristo non nascerà in un cuore lontano da Lui. Prima che arrivi il Natale, l’Avvento ci invita a fare un viaggio di ritorno: alla preghiera, alla santità, al perdono, alla volontà di Dio.

2) Apri il tuo cuore: la voce di Giovanni nel deserto è forte perché tanti cuori si sono chiusi: chiusi dall’orgoglio, chiusi dalla delusione, chiusi dal non perdono, chiusi dalla distrazione. L’Avvento ci invita ad aprire i nostri cuori: ad ascoltare, a cambiare, ad accogliere Cristo. Giovanni grida perché un cuore chiuso non può accogliere un Re appena nato.

3) Umiliati: anche con un seguito enorme, Giovanni dice: “Non sono degno neppure di slegare i suoi sandali”. Giovanni ebbe un ministero potente, molti seguaci, una grande influenza, eppure rimase profondamente umile. Verità dell’Avvento: l’umiltà prepara la strada all’azione di Dio. L’orgoglio blocca la grazia. L’umiltà è il terreno dove cresce la grazia. Giovanni ci insegna che l’umiltà prepara la strada a Dio.

4) Nuova vita nello Spirito: Giovanni ci dice che Gesù viene con un dono più grande: “Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”. L’Avvento è un tempo di rinnovamento, una stagione di rinascita spirituale. Nuova vita nello Spirito significa: nuovo zelo, nuova purezza, nuova forza, nuova obbedienza, nuova passione per Dio. Cristo non viene per abbellire la nostra vecchia vita. Viene per trasformarla, purificarla e riempirla di fuoco. L’Avvento è il tempo per chiedere: “Signore, rendimi nuovo. Infiamma di nuovo il mio cuore”.

In conclusione, fratelli e sorelle, il mondo di oggi ha ancora bisogno di una voce nel deserto, qualcuno che prepari i cuori e ispiri il pentimento. Quella persona sei tu. Quella persona sono io. Il mondo ha bisogno di noi. Possiamo cambiare il mondo e renderlo migliore ovunque ci troviamo.

Preghiamo: O Dio, purificaci. Gesù Cristo, preparaci. Spirito Santo, proteggici. Per Cristo Nostro Signore, amen.