Omelia per la IV domenica di Pasqua, Anno C

Oggi celebriamo la festa della mamma. Ringraziamo Dio per il dono della maternità. Le madri sono tesori in questo mondo. Che Dio le benedica abbondantemente.

Oggi celebriamo la Domenica delle Vocazioni. Preghiamo per i sacerdoti e i religiosi di tutto il mondo. Non è facile essere sacerdoti o religiosi. Non criticate né condannate i sacerdoti. Pregate per i sacerdoti. Che Dio li rafforzi e li guidi. Preghiamo per più vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa.

Oggi celebriamo la Domenica del Buon Pastore. Gesù è il Buon Pastore e noi siamo le Sue pecore. Ci viene ricordato come Gesù Cristo sia il nostro Buon Pastore perché veglia costantemente su di noi, è l’aiuto ideale per realizzare il nostro destino di vita eterna, ci ama e si prende cura di noi, provvede a noi, combatte per noi, ci perdona, ci protegge, ci mostra misericordia e ci difende.   Non c’è Pastore migliore di Gesù Cristo.   In Lui ci muoviamo, viviamo ed esistiamo.

Oggi è una giornata molto significativa. Mentre celebriamo la Domenica del Buon Pastore, celebriamo anche il nostro nuovo Papa, Papa Leone XIV. Il Papa è il nostro pastore, che ci guida tra le sfide di questo mondo. Che Dio benedica il nostro Papa, gli dia saggezza e coraggio per guidare la Chiesa in modo adeguato.

Oggi siamo chiamati a rispondere positivamente alle azioni amorevoli di Gesù Cristo, il nostro Buon Pastore. Come? Nel Vangelo di oggi, Gesù ha detto: Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Ci sono due punti da notare qui che ci aiuteranno a rispondere bene a Gesù:

Primo Punto: Siamo il suo popolo, le pecore del suo gregge. Apparteniamo a Lui. Gesù ci chiama Suoi. Questo è un grande privilegio speciale, immeritato, incondizionato e pieno di grazia.  Guarda come ci ama e ci accetta nonostante le nostre imperfezioni.  La scelta migliore che abbiamo è rimanere con Lui e non lasciarlo mai.  Gesù è la nostra unica opzione.

Secondo Punto: Come Sue pecore, siamo chiamati ad ascoltare la Sua voce e a seguirLo. Oggi, nel nostro mondo, abbiamo molte voci che cercano la nostra attenzione.

Alcune delle voci sono:

1)      La voce del peccato ci rende spiritualmente brutti, impuri e impresentabili davanti a Dio.

2)      La voce dell’ego ci rende orgogliosi, egoisti, competitivi e incapaci di amare, perdonare o pensare agli altri.

3)      La voce dei social media ha distrutto molte persone oggi. Quella voce dei social media ci ha portato a cercare rilevanza, importanza online. I social media ci prendono il tempo e ci impediscono di ricordare Dio o persino di pregare. Facebook, WhatsApp, TikTok, Instagram, Twitter, Internet in generale è diventato il dio per molte persone.

 4)      Un’altra voce è la voce degli amici che ha sviato così tante persone.    

5)      La voce peggiore è la voce del diavolo che ha spinto molti di noi ad abbandonare Dio, la Chiesa e le preghiere. Che peccato.

Fratelli e sorelle, dobbiamo ascoltare la voce di Gesù Cristo, il Buon Pastore. Nella Sua voce è la nostra identità, la nostra direzione di vita, la nostra sicurezza, la nostra pace, la nostra protezione, le nostre risposte ai problemi. La Sua voce è la voce da seguire! La Sua voce è la voce giusta.

Fratelli e sorelle, preghiamo: Che la voce di Cristo penetri nei nostri cuori, trasformi le nostre vite e, seguendola, che possiamo trovare pace e gioia, sempre. Amen.