Parliamo oggi di amore. Uno dei maggiori problemi del mondo, nelle famiglie, nei matrimoni, nelle relazioni, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, è la mancanza di amore. Molti di noi fingono di amare, ma in realtà l’amore è lontano dai nostri cuori. Abbiamo bisogno di vero amore nel nostro mondo. Ecco perché nel Vangelo di oggi, Gesù ci dà un nuovo comandamento. Gesù disse: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri”. Cosa implica? Cosa significa? Analizziamolo:
1) L’amore è un comandamento. Gesù ci ha detto che amare è un comandamento. È un obbligo. Non è facoltativo. Non abbiamo scelta. Dobbiamo amare. Non amare significa disubbidire a Dio. Amando gli altri, obbediamo a Dio.
2) L’amore è puro, pieno e completo. L’amore di cui parla Gesù è diverso da quello del mondo. Nell’amore non c’è impurità, adulterazione, corruzione, contaminazione, limitazione, finzione, manipolazione, insincerità o tendenze minimaliste. L’amore di cui parla Gesù non è amore erotico (come fornicazione, adulterio, pornografia) o amore philia. L’amore di Gesù è agape. L’agape è totale, sincero, puro, altruistico e sacrificale.
3) L’amore è essere come Gesù Cristo. Gesù ci ha detto di amare gli altri come Lui ha amato noi. Ciò significa che qualsiasi amore che non sia come l’amore di Gesù è falso. In che modo Gesù ha amato i suoi discepoli? Li amò con sacrificio, con comprensione, con perdono, con sincerità e completezza. È così che dovremmo amare gli altri. In qualsiasi situazione ci troviamo nella vita, poniamoci sempre questa domanda: COSA FARÀ GESÙ? La risposta sincera che diamo a questa domanda dovrebbe guidarci sempre su cosa fare.
4) L’uomo non è la misura dell’amore. Dio è la misura dell’amore. Ricordate, il comandamento originale era: ama il prossimo tuo come te stesso. Ma oggi Gesù lo cambia e ci dà un nuovo comandamento: dobbiamo amare come Lui ci ha amato. Perché? Perché alcune persone non amano se stesse e non riescono ad amare gli altri. Perché il vecchio comandamento è insufficiente. Perché l’uomo non è la misura dell’amore. L’amore non dipende da te o da me. L’amore non è come lo vuoi tu, ma come lo vuole Gesù. Gesù è il nostro modello, la nostra misura dell’amore.
5) L’amore si esprime, si condivide, si pratica, si manifesta e si dimostra. Nel Vangelo di oggi, Gesù dice: Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri. Fratelli e sorelle, qualsiasi amore che non viene espresso non è amore. L’amore non è solo sulle nostre labbra. Quando diciamo agli altri “Ti amo”, dobbiamo intendere ciò che diciamo e dire ciò che intendiamo. L’amore dovrebbe essere visibile nelle nostre azioni. L’amore si dimostra accettando gli altri, perdonando gli altri, aiutando gli altri e sacrificandoci per gli altri. L’amore deve essere il nostro distintivo, la nostra carta d’identità, il nostro stemma, il nostro simbolo, e la nostra bandiera.
In conclusione, fratelli e sorelle, preghiamo: O Dio, aiutami ad amare gli altri. O Gesù, aiutami ad amare gli altri. O Spirito Santo, aiutami ad amare gli altri, per Cristo Nostro Signore, amen.