Il Vangelo di oggi ci offre alcuni riflessioni. Gesù ci parla. Cosa possiamo imparare dal Vangelo?
1) Dopo la storia del servo disonesto nel Vangelo, Gesù non ci stava dicendo di essere disonesti come quel servo. No. Gesù ha raccontato la storia per attirare la nostra attenzione su qualcosa che ignoriamo nella vita. Il più delle volte, siamo sempre bravi a prenderci cura dei nostri affari terreni. Facciamo di tutto per proteggere e preservare i nostri beni terreni, la nostra salute, la nostra assicurazione, le nostre macchine, le nostre famiglie, la nostra pensione. Ma ignoriamo le nostre vite spirituale e le nostre anime. Dal racconto del Vangelo di oggi, Gesù ci sfida a prenderci cura delle nostre vite spirituale e delle nostre anime. È pericoloso e sbagliato per noi trascurare le nostre vite spirituale. Dobbiamo prestare attenzione alle nostre anime. Ricordate, lasciate che Dio sia il numero uno nelle nostre vite.
2) Nel brano evangelico di oggi, Gesù ha chiarito che nessuno può servire due padroni. Oggi, a parte Dio, molte altre cose ci dominano. Dal brano evangelico di oggi, una cosa che controlla molti di noi è il denaro e le ricchezze. Il denaro è una cosa buona. Il denaro è necessario e importante. Il denaro ha dei limiti. Ma ricordate sempre che il denaro ha uno spirito che lo accompagna. Oggi, il denaro controlla molti di noi. Abbiamo fatto del denaro e delle ricchezze il nostro dio e padrone. La ricerca di denaro e ricchezze ha sviato molte persone. Sfortunatamente, l’unico linguaggio che molti di noi conoscono è quello delle ricchezze e del denaro. Non conosciamo il linguaggio della santità o della rettitudine. Cercando denaro e lavorando per denaro, molti cristiani hanno abbandonato Dio, molti non pregano e molti hanno perso la loro dignità. Il denaro non può comprare la felicità. Il denaro non può comprare l’amore. Il denaro non può colmare il nostro vuoto. L’amore per il denaro è la radice di ogni male.
3) Il Vangelo di oggi si è concluso con un’affermazione ferma e interessante di Gesù Cristo. Gesù disse: Non potete servire Dio e la ricchezza (mammona). Questa è una potente affermazione di riflessione, di promemoria e di risveglio. O serviamo e adoriamo solo Dio o non lo facciamo. Non possiamo mescolare Dio con la ricchezza (mammona). Non possiamo servire entrambi. È impossibile. La scelta di servire solo Dio è una decisione che dobbiamo prendere ogni giorno della nostra vita. Nel servire Dio, abbiamo bisogno di un’attenzione indivisa. Dio è tutto ciò che abbiamo. Questo Gesù che conosciamo è sufficiente per noi.
Fratelli e sorelle, preghiamo: che Dio ci trasformi e ci aiuti a servirlo meglio, per Cristo nostro Signore, amen.