Oggi, la prima lettura e la lettura del Vangelo parlano di due vedove, ma un messaggio. Il messaggio centrale di entrambe le letture riguarda il dare. Le due vedove in entrambe le letture hanno dato tutto ciò che avevano. Uno dei problemi che abbiamo come cristiani è che in alcuni di noi manca lo spirito e la comprensione del significato del dare. Oggi, la liturgia ci ricorda questo e dell’atteggiamento del dare.
1) Dare non è responsabilità solo delle persone ricche. Nessuno è troppo povero da non poter dare qualcosa agli altri. Che tu sia povero non significa che la tua posizione sia solo quella di mendicare o ricevere. No. Puoi dare qualcosa, non importa quanto poco. La vedova nella lettura del Vangelo era povera, ma ha dato. Tutti sono chiamati a essere donatori.
2) Il dare non si limita solo al denaro. La vedova nella prima lettura diede del cibo al profeta. In questa vita, siamo chiamati ad aiutare le persone in qualsiasi modo possiamo. Puoi dare del tuo tempo, del tuo talento o del tuo tesoro.
3) Proprio come le due vedove, quando dai, dai liberamente, senza paura, sinceramente, in modo significativo e sacrificale. Il dare deve sempre essere fatto con buone intenzioni.
4) Il dare porta abbondanza da Dio. Lo vediamo nella prima lettura. Il dare è protettivo, preventivo, progressivo, produttivo e potente. Il dare porta miracoli.
5) Il vero dare riguarda la qualità (il cuore del donatore) e non la quantità (la dimensione o l’ammontare del dono). Ci concentriamo così tanto sulla quantità, ma Dio guarda alla qualità, al cuore. Ricorda, nessuno può dare più di Dio. Dio è il primo donatore e il nostro modello per dare. Ha dato il Suo unigenito Figlio per la nostra salvezza e ogni giorno ci benedice. Diamo come Dio.
6) Il vero dare si basa sulla fiducia in Dio. Entrambe le vedove hanno dato tutto ciò che avevano confidando in Dio. Un vero donatore non si lamenta o si stanca di dare. Un vero donatore dà con allegria e confida in Dio.
Fratelli e sorelle, preghiamo: Che Dio ci aiuti a essere veri donatori, donatori allegri e donatori sinceri, per Cristo nostro Signore amen.