Madonna del Buon Viaggio

Il Tabernacolo della Madonna del Buon Viaggio si trova a Capanne, frazione del comune di Montopoli in Val d’Arno, sul margine di Via Tosco-Romagnola, strada di accesso al paese da Occidente. Esso conserva al suo interno la venerata immagine della Madonna del Buon Viaggio.

Storia

Le origini dell’immagine della Madonna del Buon Viaggio sono ignote. Il fatto che il borgo di Capanne si trovasse lungo la Strada Regia Pisana, luogo di passaggio per chi da Pisa si recava a Firenze, lascia ipotizzare che il dipinto sia stato realizzato da un anonimo viandante, che trascorse la notte nelle stalle della villa signorile dei Marchesi Pucci e che lo lasciò in quel luogo al momento della sua partenza. Nel 1838, la villa divenne proprietà del Cavalier Gazzini, il quale trovò l’immagine della Madonna e ne restò colpito a tal punto da far edificare un’edicola lungo la strada. Il tabernacolo subì alcuni rilevanti interventi nel 1958, mentre nel 2014 è stato oggetto di un grande lavoro di restauro conservativo che lo ha riportato allo splendore originario.

Descrizione

Il dipinto, realizzato con pittura ad olio su tegola piana, raffigura una Madonna con bambino, soggetto tradizionale dell’iconografia cristiana. Un velo dalla tonalità di beige tendente al panna avvolge i capelli della Madonna contornandone il volto roseo, mentre un manto dal tono azzurro copre le spalle e avvolge il corpo del bambino. Entrambi i soggetti presentano l’attributo figurativo dell’aureola, secondo le norme che ne regolano l’iconografia: un’aureola circolare con una croce inscritta al suo interno per il bambino e un’aureola formata da due circonferenze concentriche per la Madonna. Sul margine inferiore della tegola piana è presente l’iscrizione: “Immagine miracolosa della SS. Madonna del Buon Viaggio”. Il tabernacolo interno, edificato in pietra serena, è decorato da due lesene con capitelli di ordine ionico, sormontate da una trabeazione la quale, in luogo del fregio, presenta una lastra marmorea recante l’iscrizione: “Regina advocata nostra pregate per noi miseri peccatori“. La nicchia contenente l’immagine della Madonna del Buon Viaggio è adornata con decorazioni evidentemente posteriori al dipinto: fregi nella sezione superiore, un cielo in colori minerali con stelle dorate nella sezione centrale e un cartiglio con l’iscrizione “Madonna del Buon Viaggio” nella sezione inferiore. Il tabernacolo interno è avvolto da una struttura in muratura di carattere neogotico che culmina in un arco a sesto acuto triplice.

Culto della venerata immagine

L’immagine della Madonna del Buon Viaggio divenne fin da subito oggetto di venerazione da parte degli abitanti del paese e dei viandanti: in molti accorrevano ai piedi di Maria Santissima, anche dai territori vicini, per fermarsi in preghiera e chiedere guida e sostegno per il viaggio che si accingevano ad affrontare. Nell’anno 1927, il Sacerdote Omero Cecconi, curato della Cappellania di Capanne, istituì la festa della Madonna del Buon Viaggio, da celebrarsi ogni anno nell’ultima domenica di settembre, quando tutti gli abitanti del paese, molti dei quali mattonai che trascorrevano l’estate al lavoro nell’Italia Settentrionale, facevano ritorno a casa e rendevano grazie a Maria Santissima per averli custoditi nel loro viaggio. Ogni anno, i festeggiamenti si protraggono per la durata di una intera settimana, culminando l’ultima domenica di settembre, giorno della festa vera e propria.